Benvenuti nel mondo di "Quota 2000"

Ciao!!!

Mi chiamo Giovanni Mazzanti, Giò per gli amici. Sono l'autore del libro "QUOTA 2000 - Escursioni sulle dieci più alte vette dell’Appennino Tosco-Emiliano tra natura, storia e ricordi ".

Un libro che vi ha guidato alla scoperta delle bellezze dell'alto Appennino Tosco-Emiliano.

E' una terra meravigliosa, che sa sempre stupire e incantare chi è disposto a visitarla con amore e rispetto.

In questo sito ci sono tutte le informazioni sul libro "QUOTA 2000".

E' una specie di "curriculum vitae": per suggerimenti e contatti, scrivetemi all'indirizzo e-mail mazzanti.giovanni@gmail.com.

Ma visto che ormai il libro è esaurito... voglio allargare gli orizzonti e far diventare questo sito il diario delle mie escursioni più recenti in Appennino e sulle Alpi.
Per condividere con chi ama la montagna le emozioni sempre nuove che sa regalare...

Buon divertimento e... ci vediamo sul crinale!
P.S.: IL SITO HA SUPERATO ANCHE QUOTA 23000 VISITE!!!!
Ventitremila grazie a tutti i visitatori, anche se - come sempre - non per questo il nome del sito cambierà...

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Subito sotto a questa sezione introduttiva, trovate "UN VIDEO dalla MONTAGNA". Immagini girate sulle nostre montagne che hanno lo scopo di far conoscere e promuovere turisticamente l'Appennino Tosco-Emiliano e le Alpi.

Dopo un lungo silenzio, e dopo la Ferrata del Monte Contrario, eccovi la piccola impresa compiuta con l'amico Massimo Salicini il 29-30/09/2014: salita al Breithorn Occidentale (4165 m) da Cervinia (2050 m) con pernotto al Rifugio Guide del Cervino alla Testa Grigia (3480 m). Potremmo definirla in breve: "più forti della sfiga"....
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Subito dopo "UN VIDEO dalla MONTAGNA", eccovi la rubrica musicale "MUSICA e MONTAGNA" per unire idealmente montagna e musica: un video musicale fra i miei preferiti. Anche voi potete proporre video-musicali scrivendo all'indirizzo e-mail mazzanti.giovanni@gmail.com

Godetevi ora il video "artigianale" girato dal sottoscritto al Concerto di Ligabue, Stadio Dall'Ara di Bologna, 13/09/2014. Io e la mia "piccola-grande cucciola" ci siamo divertiti alla grande con la musica del Liga.
Buona musica, dunque, e Buona Montagna!
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Gio, Danilo, Mauro, Rita, Sara sul M.Sirente (2348 m, Abruzzo) 17.05.2015

Con Mauro Pini e 2 m di neve nella Valle del Silenzio (6/3/2015)

martedì 24 novembre 2009

Piacevole pomeriggio in quel di Vergato il 29 novembre 2009!!!
La presentazione tenutasi alla Biblioteca Guidotti dalle 17:30 alle 18:30 è stata seguita e apprezzata da numerose persone nonostante la giornata fredda e uggiosa.
Un sentito ringraziamento alla Prof. Bruna Bruno, che con la musica di Grieg, Liszt e Chopen suonata al pianoforte ha allietato la presentazione con piacevolissimi intermezzi musicali. Un grazie anche a Elena Negri, che ha sapientemente coordinato l'evento, e all'Assessore Katia Aliberti, che è intervenuta e ha speso belle parole nei confronti del libro, intuendo sorprendentemente il mio sentire a riguardo della montagna: un salire alla ricerca della propria dimensione più autentica in un processo di elevazione spirituale oltre che "fisica".

Giovanni Mazzanti

giovedì 22 ottobre 2009


Quota 2000 al CAI di Imola - Speravate che quest'autunno non vi importunassi più con nuove trasferte di Quota 2000 in ogni dove, vero? E invece no... Come un lupo che marca il suo territorio vado ovunque e "quandunque" a presentare il libro... Mercoledì 4 novembre alle 21:00 c'è stata una nuova presentazione del Libro
al CAI di Imola, Via Conti della Bordella 18, Imola(BO).
Come sempre un grazie a chi mi ha ospitato, in particolare al presidente del CAI Imola, M. Cristina Dall’Aglio, e ad Adolfo Liverani, che insieme a un baffuto socio del CAI di cui non ricordo il nome mi ha accompagnato a mangiare un'ottima pizza, offerta dal CAI.
Ciao a tutti e vi auguro di passare l'autunno tra vino nuovo, caldarroste e... camminate.

Giovanni Mazzanti

giovedì 8 ottobre 2009

Quota 2000 a Monzuno - Qualcuno disposto ad ascoltarmi l'ho trovato anche domenica 18 Ottobre 2009 alle 10.30 presso la Sala della Biblioteca, Via Casaglia 1, Monzuno.

Per gli amanti dell'Appennino e delle sue goloserie, degna cornice della presentazione è stata la Tartufesta - Sagra dei Marroni.
Come sempre devo dei ringraziamenti a qualcuno: nella fattispecie a Ermanno Pavesi, assessore alla cultura, formazione e istruzione del Comune di Monzuno.
Per informazioni sulla Tartufesta, visitate il sito http://monzuno.virgilio.it/eventi/tartufesta_988977_6  

Giovanni Mazzanti



mercoledì 30 settembre 2009

Parliamo di montagna - Venerdì 2 ottobre alle ore 21:00 presso la Sala del Baraccano, Via S.Stefano 119, Bologna si terrà un incontro da non perdere per chi ama la montagna o semplicemente vuole conoscerla meglio. L'incontro, organizzato dall'amico fotografo Federico Tais, vedrà la partecipazione del sottoscritto in veste di conoscitore dell'Appennino e autore di Quota 2000. Oltre a me e a Federico, saranno presenti in veste di relatori anche due colonne portanti del CAI Bolognese, Francesco Motta e Alessandro Geri. Affronteremo insieme - spero con la partecipazione interessata di un folto pubblico - i temi seguenti:
- Andare per sentieri e rifugi: la presenza del Club Alpino Italiano sul territorio
- Montagna di casa nostra: stupore e incanto nell’Appennino Tosco–Emiliano
- Sicurezza in montagna: il ruolo del Club Alpino Italiano
- I 4000 delle Alpi 50 anni fa: i pionieri della montagna
- Inverno alternativo: non solo sci
- Le Dolomiti: un patrimonio dell’umanità
- Escursioni in montagna: l’emozione del contatto con la natura, dall’alba al tramonto

Vi aspetto.
 
Giovanni Mazzanti

mercoledì 23 settembre 2009


A Ravenna sotto "l’Attorre" – La terza puntata della "calda estate del Professor Mazzanti" è stata venerdì 3 luglio 2009 alle ore 21:00 a Ravenna, dove in collaborazione con la locale Sezione del CAI si è tenuta la prima - ma spero non l'unica - presentazione di Quota 2000 in riva al mare. Mare e montagna, due aspetti diversi del nostro meraviglioso territorio, uniti per conoscersi l'un l'altro e per promuovere il proprio valore ambientale, storico e artistico.
La presentazione si è svolta nell'ampia e funzionale sala P. Paolo D'Attorre dell'antica Casa Melandri, via Ponte Marino 2. Costruita accanto alla torre comunale nel periodo del dominio veneziano e recentemente restaurata dal Comune di Ravenna, Casa Melandri è sede del Centro Relazioni Culturali.
E l’assonanza tra la vicina torre incombente e il nome della sala, d’Attorre, è quantomeno curiosa e ha creato un simpatico equivoco tra me e la Presidente del CAI Ravenna, Elisabetta Baldrati. Elisabetta infatti, nel descrivermi al telefono il luogo della presentazione mi diceva “sala d’Attorre” e io immancabilmente capivo “sala della torre”, poiché già conoscevo la sghemba torre comunale di Ravenna. E così, senza volere e capendo fischi per fiaschi, ho trovato senza alcun problema la sala, dirigendomi come un pompiere verso la torre…
Vi ha fatto ridere quest’episodio? Chissà... A me fanno sempre scompisciare dalle risate le tante curiose assonanze che capitano nella vita (della serie “nomen omen” o “nomina sunt consequentia rerum”…) tipo il giudice che ha per cognome Giudiceandrea o la fabbrica di campane che si chiama Capanni…

Tornando a bomba, un grazie a Elisabetta Baldrati , che ha fatto una lusinghiera introduzione al libro; al CAI Ravenna tutto, che ha splendidamente organizzato la serata (la più riuscita di tutta l’estate, sia per copie del libro vendute, sia per partecipanti convenuti, sia per l’apparato tecnico, in particolare per l’eccellente proiettore e la visibilità delle immagini), sia anche a tutti i numerosi non-soci presenti, che - incuriositi dalla manifestazione - sono entrati nella sala e hanno seguito la presentazione.

Giovanni Mazzanti

martedì 15 settembre 2009

Tra torri e tigelle nel Frignano – La seconda puntata della “Calda estate del Professor Mazzanti” si è svolta il 13 giugno 2009 a Pavullo nel Frignano(MO) dove ho presentato il libro Quota 2000 presso la sala consiglio della Comunità Montana del Frignano, nell’ambito della 16a Fiera dell'Economia della Montagna. La sala consiglio è ampia e ben attrezzata. Peccato solo che le bancarelle della Fiera dell'Economia della Montagna fossero molto lontane. E che quindi - ovviamente - i visitatori della Fiera abbiano in gran parte preferito starsene all’aperto e gustare le prelibatezze culinarie del Frignano tra una bancarella e l’altra, piuttosto che chiudersi nella sala a sentire il sottoscritto…
Qualcuno comunque è venuto lo stesso e lo ringrazio. Chissà, forse anche il fantasma di Raimondo Montecuccoli, dall'alta torre del castello avìto posto a soli 2 km di distanza, ha sentito qualcosa della presentazione, magari solo nella forma di un ronzio indistinto all’orecchio quando ho accennato alle sue imprese belliche mostrando una foto del castello…
Hanno presenziato all'evento Alessandro Tebaldi, Presidente della Comunità Montana del Frignano, e Valerio Fioravanti,  Direttore del Parco Regionale del Frignano, che ha dispensato giudizi lusinghieri su Quota 2000. Sono complimenti assai graditi proprio perchè provengono da chi - come lui - è nato e vive ai piedi dei monti di cui parla il libro, li conosce come le proprie tasche e lavora per promuovere e difendere il loro territorio.
Comunque la serata si è chiusa in gloria grazie a Enrico Malmusi e alla sua ragazza, Rossella, fedelissimi sostenitori di Quota 2000, che non si sono voluti perdere nemmeno questa presentazione, e con i quali ho trascorso - insieme alla mia famiglia - una piacevolissima serata al ristorante Belvedere di Gaiato, presso Pavullo (tigelle, anzi, crescentine, da non perdere!).

Giovanni Mazzanti

venerdì 4 settembre 2009

Ai piedi dei sassi bianchi di Sassalbo - E cominciamo con Sassalbo, provincia di Massa Carrara. Dove il 15 maggio 2009 ho tenuto la prima presentazione estiva. "Ma il 15 maggio è primavera", direte voi. Sì, ma già il caldo di questa lunga estate si affacciava dalle pianure verso i nostri monti e i nostri colli. Oltre alla presentazione, io e famiglia abbiamo scorrazzato per Sassalbo e dintorni.
Ospiti dell'Orto Botanico dei Frignoli, ne abbiamo ammirato la stupenda vegetazione, ed in particolare la spettacolare fioritura di peonie.
Poi, come i pellegrini d'Oltre-Appennino che andavano e venivano dal Passo dell'Ospedalaccio, abbiamo percorso a piedi i ripidi selciati tra le case di pietra del bel borgo antico. Un borgo che si dice sia stato fondato addirittura da pirati risaliti fin qui dal Golfo di La Spezia. Infatti guarda caso queste calli ricordano i "carrugi" liguri. E il vento porta fra queste mura il respiro e i sapori del mare.
Alla ricerca di minerali e fossili, ci siamo stupiti ed estasiati ai piedi delle scoscese rupi bianche che danno il nome al paese: le evaporiti triassiche, tra le rocce più antiche del nostro Appennino, bianchi scogli gessosi che chiudono la forra del Canale dell'Acqua Torbida.
Se volete saperne di più, visitate il rinnovato sito del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano (http://www.parcoappennino.it/), che ci ha ospitato per una notte nel caratteristico ostello dei Frignoli. E non mancate di visitare l'Orto Botanico dei Frignoli, magari cominciando dal sito web... http://www.lunigiana.ms.it/root/attivita/frignoli/presentazione.asp

Giovanni Mazzanti

giovedì 3 settembre 2009

La calda estate del Professor Mazzanti - Come per il commissario Montalbano, l'amatissimo personaggio di Andrea Camilleri, anche per me è stata una calda estate. E non solo perchè da maggio a settembre sono schiattato dal caldo (come tutti del resto...). Anche per le tante presentazioni del libro Quota 2000 un po' dovunque tra l'Appennino e il mare, tra l'Emilia-Romagna e la Toscana. Alcune riuscitissime (vedi Ravenna, Sestola, Lizzano in Belvedere), altre meno (vedi Sassalbo, Orecchiella, Fanano), sono comunque state tutte esperienze molto interessanti. E quasi sempre, anche occasioni per escursioni e visite al territorio. Comincio dunque una nuova rubrica, "La calda estate del Professor Mazzanti", nella quale distillerò per voi goccia a goccia - come una gustosa bevanda - emozioni ed impressioni di questa estate da globetrotter...

domenica 23 agosto 2009

Metti una sera a cena al Fondaccio... - Dopo le recenti presentazioni di Sestola (19 agosto, nell'ambito di "Vivilparco") e Lizzano in Belvedere (22 agosto, durante la "Festa del Mirtillo") la "quota-pareggio" della nuova edizione di Quota 2000 è stata abbondantemente superata. E le visite a questo sito hanno ormai abbondantemente oltrepassato "quota 1000".
In particolar modo la serata al Fondaccio di Lizzano è stata un successo: merito anche dell'ottima organizzazione da parte del parco regionale del Corno alle Scale (un "grazie" in particolare a Davide Palumbo, biologo del parco che ha introdotto la presentazione) e del comitato organizzatore della Festa del Mirtillo (un ringraziamento speciale a Giuliana Ori).
La serata, nella raccolta Piazzetta Marco Biagi tra le storiche case in pietra di Lizzano, è stata estremamente gradevole: tra amici, come piace a me.
E prima e dopo la presentazione, tra gli stand della Festa del Mirtillo, io e il mio amicone Delu abbiamo potuto gustare alcune prelibatezze alto-appenniniche, che non trovate da nessun'altra parte: zampanelle al prosciutto crudo, salmerino in umido e in polenta, frittelle di castagne, gelato al mirtillo. Della serie: leccatevi i baffi e non fatevi sfuggire la prossima festa!!!
Una birra a Vidiciatico in compagnia della cara amica Elisa - che non vedevo da un sacco di tempo - è stata la degna conclusione della serata.

Giovanni Mazzanti

sabato 15 agosto 2009

QUOTA 2000 A CAVALLO TRA APPENNINO E DOLOMIA - Grazie al recente sostegno dei Rifugi Capanna dei Celti, Vittoria e Marchetti - che hanno acquistato copie del libro e preso altre copie in conto vendita - anche la nuova edizione del libro ha raggiunto il pareggio. E le visite a questo sito sfiorano ormai "quota 1000". Un grazie anche al parco regionale del Frignano, che ha ospitato il sottoscritto e famiglia in occasione delle recenti presentazioni a Fanano e Fiumalbo nel bell'ostello di Rotari. E così ormai il libro è a cavallo, come il suo autore qui ritratto a mo' di Tex Willer in groppa alla docile cavalla Maverick in quel di Campitello di Fassa.

Giovanni Mazzanti






venerdì 31 luglio 2009

QUOTA 2000 NELL'ALTO FRIGNANO!!!
Le prossime presentazioni del libro QUOTA 2000 si terranno nell'alto Appennino Modenese nell'ambito della manifestazione itinerante "VivilParco 2009" organizzata dal Parco Regionale del Frignano . Ecco il calendario:
1) lunedì 3 agosto 2009 ore 21:00 a Fanano (MO), Piazza Corsini, in collaborazione con il Comune di Fanano (vedi sito http://www.parks.it/parco.frignano/man_dettaglio.php?id=2670);
2) mercoledì 5 agosto 2009 ore 21:00 a Fiumalbo (MO), Piazza Umberto I, in collaborazione con il Comune di Fiumalbo (vedi sito http://www.parks.it/parco.frignano/man_dettaglio.php?id=2675);
3) mercoledì 19 agosto 2009 ore 21:00 a Sestola (MO), Piazza della Vittoria, in collaborazione con il Comune di Sestola (vedi sito http://www.parks.it/parco.frignano/man_dettaglio.php?id=2686). Onore all'alto Frignano dunque, alle sue bellezze e ai suoi gustosi prodotti gastronomici, di cui vi porto un esempio con questa foto: un bell'esemplare di "Boletus edulis" freschissimo (e buonissimo...) che ho trovato recentemente alle falde del Monte Cimone!


Giovanni Mazzanti

venerdì 17 luglio 2009

QUOTA 2000 al Parco dell'Orecchiella

Domenica 19 luglio 2009 alle ore 15:00 presso il Centro Visitatori del Parco dell'Orecchiella (comune di S.Romano di Garfagnana, LU) si è tenuta una nuova presentazione del libro QUOTA 2000.
E' la seconda presentazione nel versante toscano dopo quella di Sassalbo(MS) e questo mi fa particolarmente piacere perchè nel libro ho trattato in modo paritetico entrambi i versanti - toscano ed emiliano - che l'alto Appennino unisce materialmente ed idealmente.
Un sentito ringraziamento al Corpo Forestale dello Stato e al Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano che hanno organizzato l'evento.
Tra l'altro, io e il mio "storico" amico Delu abbiamo approfittato dell'ospitalità offertaci presso il Rifugio del Centro Visitatori dell'Orecchiella la notte tra il 18 e il 19 luglio, per salire in vetta al Cimone sabato 18 luglio e alla Pania di Corfino domenica 19 luglio mattina: per non dimenticare che, oltre a chiacchierare di montagna, bisogna sempre e soprattutto praticare la montagna...
Il Monte Cimone (vedi Quota 2000, Cap. 3) è la cima più alta dell'Appennino Tosco-Emiliano ed è sferzato da venti-record, con raffiche attorno ai 200 km/h. E infatti, che vento e che freddo nella parte finale della salita e in vetta: ci siamo dovuti rifugiare nella Cappella della Madonna della Neve, miracolosamente aperta! E'
la prova che in alto Appennino può capitare di battere i denti anche in piena estate e i vestimenti pesanti non devono mancare mai!!!
La Pania di Corfino (vedi Quota 2000, Cap. 5) è uno sperone calcareo alto 1601 m che domina l'Orecchiella. Verso sud strapiomba con alte falesie rocciose (nella foto insieme al Rifugio Isera), dove nidificano rapaci tra i quali l'Aquila reale. Verso nord digrada dolcemente con ampie faggete e morbide radure erbose, fino alla Sella di Campaiana. Grazie alla giornata soleggiata e limpidissima, la Pania ci ha regalato una vista superba sull'alto crinale appenninico a Nord - dall'Alpe di Succiso al Corno alle Scale!!! - e sulla valle del Serchio e le Alpi Apuane a Sud.

Giovanni Mazzanti

lunedì 13 luglio 2009

Quota 2000 verso quota 4000 - Carissimi, domenica 12 luglio 2009 ho festeggiato il mio compleanno (lasciamo perdere la “quota” degli anni, che è meglio…) nel modo migliore. Infatti sono salito in vetta al Monte Cevedale (3769 m), al confine tra Lombardia, Trentino e Alto Adige con gli amici "Delu" (alias Andrea De Luigi) e “Barun” (alias Gianluca Baroni), già compagni di tante avventure e protagonisti di gustosi episodi del libro Quota 2000.
E così Quota 2000 si è avvicinato alla quota 4000. Non solo perché il suo autore è salito ai 3769 metri della vetta del Cevedale, ma anche perché Renato Alberti, gestore del Rifugio Casati (3269 m, CAI di Milano, v. sito http://www.rifugiocasati.it/ita_home.htm), ha acquistato una copia del libro, realizzando così una sorta di gemellaggio tra Alpi e Appennini! E così al Rifugio Casati, base di partenza per la via normale al Cevedale e lambito dal ghiacciaio che scende dalla vetta, ci si può documentare sull'Alto Appennino Tosco-Emiliano. Dunque, un doveroso ringraziamento alla famiglia Alberti, che tra l'altro gestisce in modo esemplare il rifugio, meta dei tanti escursionisti che da qui partono per le numerose e spettacolari ascensioni e traversate della zona.
La salita al Monte Cevedale lungo la grande vedretta del Cevedale è stata agevolata dall’abbondante manto di neve che ancora ricopre il ghiacciaio “sigillando” pressoché tutti i crepacci, ad eccezione del crepaccio terminale tra Zufall Spitze (3757 m) e vetta del Cevedale, che va attraversato con cautela (v. foto).
Il tempo è stato complessivamente buono, a parte nubi alte e stratificate in arrivo dal Passo Resia e un vento forte che investiva proprio la parte finale e più impegnativa dell’ascesa, dal crepaccio terminale in poi. Nonostante la salita dal Casati sia relativamente semplice e breve – abbiamo impiegato appena un’ora e 50 minuti – la soddisfazione per il raggiungimento della vetta è stata tanta, soprattutto per gli spettacolari scenari attraversati durante il percorso e per il panorama incomparabile che si gode dalla cima, da cui si irradiano in tutte le direzioni i ghiacciai che conferiscono al Cevedale il caratteristico aspetto perennemente immacolato: le vedrette del Cevedale, della Forcola, della Mare, di Rosole, di Cedec e del Pasquale. E su tutto domina la piramide di roccia e ghiaccio del Gran Zebrù, dall’aspetto decisamente “Himalayano”. Più lontano, vigila la possente sagoma del re del gruppo montuoso Ortles-Cevedale: l'Ortles (3905 m).

Giovanni Mazzanti

mercoledì 24 giugno 2009

Venerdì 3 luglio 2009, alle ore 21:00 a Ravenna, in collaborazione con la locale Sezione del CAI, si è tenuta la prima - ma spero non l'unica - presentazione di Quota 2000 in riva al mare. Mare e montagna, due aspetti diversi del nostro meraviglioso territorio, uniti per conoscersi l'un l'altro e per promuovere il proprio valore ambientale, storico e artistico.
L'ampia e funzionale sala P. Paolo D'Attorre di Casa Melandri, via Ponte Marino 2, nello splendido centro storico di Ravenna (v. sito http://www.turismo.ra.it/contenuti/index.php?t=servizi_congressistica&id=5&cat=2) ha costituito una cornice superba all'evento. E il proiettore del CAI Ravenna è stato senza dubbio il migliore che mi sia capitato di usare finora, garantendo immagini nitide e colori vivissimi.
Un motivo in più, quindi, per ringraziare sentitamente il CAI Ravenna e i suoi soci, che hanno voluto sostenere Quota 2000 promuovendo in modo impeccabile l'evento (inserito tra l'altro nel programma di manifestazioni Ravenna Bella di Sera 2009, v. sito http://www.comune.ra.it/pagine/index.php?t=eventi&id=482&ref=0), intervenendo numerosi alla presentazione e acquistando molte copie del libro. Un particolare ringraziamento al Presidente del CAI Ravenna, Elisabetta Baldrati, che ha fatto una lusinghiera introduzione al libro.
Grazie anche a tutti i numerosi non-soci presenti, che - incuriositi dalla manifestazione - sono entrati nella sala e hanno seguito la presentazione.

Giovanni Mazzanti

martedì 23 giugno 2009

QUOTA 2000 IN TOUR ESTIVO!!!
Come per i grandi gruppi rock (della serie fai un po' meno il "gasato"...) anche il libro QUOTA 2000 va in "tourneè estiva", nel senso che grazie all'interesse e alla disponibilità di enti per la promozione del turismo, comunità montane, sezioni locali del CAI, etc. sono già in programma molte presentazioni estive sul territorio, nell'ambito di manifestazioni culturali ed economiche. E questo non solo in alto Appennino, ma nell'intera regione Emilia-Romagna, fino al mare, e anche in Toscana! Infatti una di queste presentazioni è in programma a RAVENNA (Appennino e Riviera uniti per la promozione delle bellezze naturali ed artistiche del nostro territorio, un sogno che si realizza!), un'altra nell'incantevole Parco dell'Orecchiella, nell'alta Garfagnana (LU).
L'elenco completo delle presentazioni è il seguente:
1) sabato 13 giugno 2009 ore 18:30 a Pavullo nel Frignano (MO), Via Giardini 15, presso la sala consiglio della Comunità Montana del Frignano, nell'ambito della 16a Fiera dell'Economia della Montagna, in collaborazione con la Comunità Montana del Frignano, il Parco Regionale del Frignano ed il Comune di Pavullo nel Frignano;
2) venerdì 3 luglio 2009 ore 21:00 a Ravenna, nella sala Melandri presso Piazza del Popolo, in collaborazione con la Sezione CAI di Ravenna ed il Comune di Ravenna;
3) domenica 19 luglio luglio 2009 ore 15:00 al Centro Visitatori dell'Orecchiella (LU), in collaborazione con il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano;
4) lunedì 3 agosto 2009 ore 21:00 a Fanano (MO), Piazza Corsini, in collaborazione con il Parco Regionale del Frignano ed il Comune di Fanano (vedi sito http://www.parks.it/parco.frignano/man_dettaglio.php?id=2670);
5) mercoledì 5 agosto 2009 ore 21:00 a Fiumalbo (MO), Piazza Umberto I, in collaborazione con il Parco Regionale del Frignano ed il Comune di Fiumalbo (vedi sito http://www.parks.it/parco.frignano/man_dettaglio.php?id=2675);
6) mercoledì 19 agosto 2009 ore 21:00 a Sestola (MO), Piazza della Vittoria, in collaborazione con il Parco Regionale del Frignano ed il Comune di Sestola (vedi sito http://www.parks.it/parco.frignano/man_dettaglio.php?id=2686);
7) sabato 22 agosto 2009 ore 21:00 a Lizzano in Belvedere (BO), presso il Fondaccio, nell'ambito della Festa del Mirtillo, in collaborazione con il Parco Regionale del Corno alle Scale ed il Comune di Lizzano in Belvedere.

Vi basta? Attenti dunque, perchè rischio di perseguitarvi anche mentre siete in vacanza...
Scherzi a parte, un grazie di cuore a tutti gli enti che hanno dato la loro disponibilità e il loro tempo per l'organizzazione degli eventi sopraelencati.

Giovanni Mazzanti
Nuova Edizione Tamari di Quota 2000.
A fine maggio 2009 è uscita la nuova edizione del libro Quota 2000 per i tipi della Tamari Montagna Edizioni. Ho preso questa decisione per le notevoli difficoltà incontrate nella distribuzione alle librerie della precedente edizione a cura della ARACNE Editrice.
La nuova edizione è sostanzialmente inalterata rispetto alla vecchia, a parte alcune interessanti modifiche ed aggiunte:
- 3 nuove foto scattate nell'Aprile 2009 e inserite al Capitolo 9 dedicato al Corno alle Scale;
- 3 nuove foto scattate nell'inverno 2009 e inserite al Capitolo 2, insieme a 2 nuovi sottoparagrafi .
Di questi sottoparagrafi:
* il primo compare al Paragrafo 2.3 ed è dedicato all’insidia valanghe, con nuovi consigli tratti dal corso di escursionismo invernale che ho frequentato al CAI Bologna da gennaio a marzo 2009 sotto la guida del mitico Mauro Pini, che mi ha consentito tra l'altro di conoscere tanti ragazzi e ragazze davvero in gamba in tutti i sensi;

* il secondo sottoparagrafo compare al Paragrafo 2.4 ed è dedicato ad ARVA, pala e sonda, strumenti indispensabili per il recupero in valanga (v. foto a fianco), come ho appreso sempre al corso di escursionismo invernale del CAI Bologna.
Da notare anche la preziosa sponsorizzazione di EMILBANCA, che ringrazio sentitamente, in particolare nella persona di Giulio Manenti, inossidabile tuttofare nei rapporti con i soci. Grazie ad EMILBANCA ho potuto ridurre le spese sostenute per questa nuova edizione, i cui utili pure intendo dividere con il CAI Bologna (se ce ne saranno, beninteso…).
Comunque tra vecchia e nuova edizione le copie vendute sono ormai 500, una quota lusinghiera.
Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno acquistato e sostenuto in varie forme Quota 2000.


Giovanni Mazzanti


lunedì 22 giugno 2009

Domenica 21 giugno 2009 ho avuto il piacere di partecipare alla Festa delle Ciliegie a Santa Maria di Labante (o più in breve Labante), piccolo borgo dell’Appennino bolognese sito nel comune di Castel d’Aiano, a 750 m. di altitudine. Labante si estende lungo la verde e stretta Val d’Aneva, che prende il nome dal torrente che la percorre e nel quale in passato ho fatto memorabili pescate di trote fario.
A pochi passi dal paese si trova la Cascata di San Cristoforo, davvero unica per le sue caratteristiche e che vi consiglio di visitare. Dall’alta rupe scende acqua di sorgente calcarea-fosforosa che, bagnando ogni meandro della roccia formatasi con lo stesso scorrere dell’acqua, deposita calcite sui supporti vegetali e accresce così con impressionante rapidità la formazione della roccia, che nel luogo è chiamata “spunga”: in realtà si tratta di travertino. All’interno delle concrezioni create dalla cascata si trovano le omonime Grotte di San Cristoforo, dagli esperti in materia dette “primarie” e ritenute per le loro caratteristiche le più importanti d’Italia e non solo. Il tutto è circondato da un verde parco sovrastato e arricchito dalla seicentesca Chiesa di San Cristoforo, in sasso e recentemente restaurata: il campanile della chiesa è interamente costruito con il travertino delle grotte. Il travertino delle Grotte di Labante è stato utilizzato anche nell’acropoli e nella necropoli della città etrusca di Marzabotto. La Regione Emilia Romagna ha inserito quest’area nel contesto SIC (Sito di Importanza Comunitaria). Per dettagli, visitate i siti http://www.sagreinemilia.it/sagre/fiera_antichi_mestieri.asp e http://www.webalice.it/shovemustgoon/grotte_di_s_cristoforo_di_labante.html

Giovanni Mazzanti


venerdì 12 giugno 2009

Quota 2000 a PAVULLO DEL FRIGNANO (MO)
Sabato 13 giugno 2009 ore 18:30 a Pavullo nel Frignano (MO) presso la sala consiglio della Comunità Montana del Frignano, nell'ambito della 16a Fiera dell'Economia della Montagna si è tenuta una nuova presentazione del libro Quota 2000.
Ringrazio anzitutto la Comunità Montana del Frignano - e in particolare il Presidente Alessandro Tebaldi e i suoi collaboratori - che mi hanno dato questa opportunità.
Un sentito grazie anche al Parco Regionale del Frignano (vedi sito web http://www.parks.it/parco.frignano/index.html) e al Comune di Pavullo nel Frignano (http://www.pavullonline.it/fierapavullo/), che hanno collaborato all'organizzazione dell'evento.
Un ringraziamento speciale al Direttore del Parco Regionale del Frignano, Valerio Fioravanti, che ha presenziato all'evento, dispensando giudizi lusinghieri sul mio libro. Sono complimenti assai graditi proprio perchè provengono da chi - come lui - è nato e vive ai piedi dei monti di cui parla Quota 2000, li conosce come le proprie tasche e lavora per promuovere e difendere il loro territorio.
Infine un grazie doveroso a Enrico Malmusi, fedelissimo sostenitore del mio libro, che non si è voluto perdere nemmeno questa presentazione, e con il quale ho trascorso - insieme alla mia famiglia - una piacevolissima serata al ristorante Belvedere di Gaiato, presso Pavullo (tigelle, anzi, crescentine, da non perdere!).

Giovanni Mazzanti

giovedì 11 giugno 2009

Giovedì 11 giugno 2009 alle 21:00 presso la sede CAI Bologna, Via Cesare Battisti 11/a, Bologna, è stato proiettato in anteprima il documentario "Montovolo - Storia, Natura e Leggenda" (testi degli amici Simone de Lorenzi, Maria Mattucci, Ruben Maria Soriquez,
regia di Ruben Maria Soriquez), dedicato alla montagna simbolo della valle del Reno, intrisa di sacralità e di mistero..
Il documentario - nato da una cooperazione tra l'associazione culturale Eco-Logica-Mente, il CAI Bologna e gli enti locali del territorio - è veramente splendido: una carrellata di immagini della natura e del territorio, dell'arte e della storia, dei miti e delle leggende che convivono ai piedi, sui fianchi e sulla cima del monte.
Denso di poesia e di spettacolarità ad un tempo, impreziosito da ottimi testi e dalle interviste a vari personaggi, tra i quali lo storico Renzo Zagnoni, è coronato dalla suggestiva colonna sonora, sempre opera degli autori Simone de Lorenzi e Ruben Maria Soriquez.
Trovate il DVD del documentario presso la sede del CAI Bologna: non fatevelo scappare!
Giovanni Mazzanti

lunedì 8 giugno 2009

Lunedì 8 giugno 2009 alle ore 18:00, nell'ambito della mostra fotografica "Cartoline della montagna" di Federico Tais (da non perdere, v. sito http://www.federicotais.it/) che si tiene dal 1 Giugno al 5 Luglio nella libreria Feltrinelli International, Via Zamboni 7/b, 40126 Bologna, c'è stato un interessante dibattito sulla Montagna e sul ruolo del Club Alpino Italiano. Sono intervenuti:
* Federico Tais, che ha raccontato la sua esperienza di fotografo professionista "convertitosi" alla passione per la montagna, passione che gli ha fatto percorrere in solitaria e con in spalla la sua pesante attrezzatura tutta l'alta via n.1 delle Dolomiti (da Braies a Belluno) scattando foto stupende - alcune delle quali esposte nella libreria Feltrinelli International;
* Francesco Motta, vice-presidente del Gruppo Regionale CAI Emilia-Romagna, che ha ricordato le origini e il ruolo storico del CAI come promotore della conoscenza della montagna a 360° (non solo dal punto di vista alpinistico ed escursionistico, ma anche da quello scientifico e culturale) e ha raccontato aneddoti ed episodi occorsigli nella Alpi e in particolare in Val d'Aosta;
- Vinicio Ruggeri, presidente del CAI Bologna, che - come esempio attuale di questa storica vocazione del CAI - ha illustrato le molteplici attività svolte dal CAI Bologna (corsi, escursioni, studi scientifici, attività sociali);
- il sottoscritto, Giovanni Mazzanti, interpellato da Federico con la domanda retorica "l'Appennino Tosco-Emiliano è vera montagna?". Gli ho risposto con una carrellata di foto tratte in gran parte dal libro Quota 2000 e che mostrano come l'Appennino Tosco-Emiliano sia "montagna sul serio", e che proprio per questo va affrontato con attenzione, attrezzatura, esperienza, conoscenza e preparazione all'altezza, strumenti tutti che il CAI e i corsi che esso propone consentono di conseguire.
Al riguardo una piccola "chicca" accaduta in diretta.
Non mi sto riferendo alle inenarrabili difficoltà per proiettare la presentazione in powerpoint (schermo LCD non collegato, non settato correttamente, etc. etc.), ma a una "pastiche" tra me e una gentile esponente del pubblico, una signora "ricca d'anni e di esperienza". Mentre inizio la presentazione, ponendo a tutti la domanda che ritengo retorica "l'Appennino Tosco-Emiliano è vera montagna?" - e alla quale quindi credo ovvio tutti rispondano "SI'" - la signora si affretta a rispondere ad alta voce con un bel "NO", scuotendo laconicamente il capo. E io ovviamente subito a contraddirla, con dotte e varie argomentazioni. Ma lei non cessa di fissarmi ciondolando il capo con disapprovazione. Della serie: "Fantozzi alla presentazione...".
Scherzi a parte: è veramente duro a morire il pregiudizio che l'Appennino sia una montagna di serie B. Se qualcuno la pensa così, mi contatti all'indirizzo mazzanti.giovanni@gmail.com e lo porterò in un paio di posti dove sono certo che cambierà idea... :-)
W l'Appennino!

Giovanni Mazzanti

lunedì 18 maggio 2009

Si è tenuta una nuova presentazione del libro Quota 2000, giovedì 21 maggio 2009 alle ore 21:00 presso la Biblioteca Ginzburg del Quartiere Savena, Via Genova 10, Bologna.
Sono intervenuti: David Bianco, in rappresentanza del Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa; Giancarlo Marconi, in rappresentanza dell'Associazione Pangea; Pietro Antolini in rappresentanza del Parco Regionale del Corno alle Scale.
E' stata una bella occasione per parlare del nostro Appennino, delle sue bellezze e di come farle conoscere ed apprezzare. Un sentito grazie va anzitutto agli oratori, che hanno portato preziose e vive testimonianze della loro attività sul territorio, volta a valorizzare le emergenze naturalistiche e storiche dell'Appennino intero, dai colli dei Gessi Bolognesi (spesso non percepiti neppure come parco, ma invece tesoro unico di emergenze botaniche, geologiche e faunistiche), fino agli alti crinali del "gigante del bolognese": il Corno alle Scale.
Ma anche ai numerosi presenti - che hanno riempito la sala e acquistato numerose copie del libro - va un encomio speciale di "veri amici" del libro Quota 2000 e - cosa ancor più importante, ovviamente - dell'Appennino in toto.

Giovanni Mazzanti
Venerdì 15 maggio 2009 ho avuto il piacere di presentare il libro "Quota 2000" a Sassalbo(MS), presso la sede amministrativa del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Sassalbo (866 m.slm.), nel comune di Fivizzano sul versante toscano del Passo del Cerreto - a pochi chilometri dal valico - è un antico e delizioso borgo di pietra, arroccato ai piedi del massiccio dell'Alpe di Succiso (v. sopra Fig. 6.4 del libro Quota 2000), per la precisione sotto gli strapiombanti appicchi di Monte Alto e dei Groppi di Camporaghena. Deve il suo nome ai Gessi Triassici di colore biancastro visibili poco a monte dell'abitato, lungo il vallone dell'Acqua Torbida, che scende da Monte Alto.
La presentazione è stata inserita nell'ambito della manifestazione "Da Parco a Parco: tre giorni per unire l'Appennino al mare". Si tratta di un trekking dall'Appennino Reggiano alle Cinque Terre, organizzato per il 15-16-17 maggio 2009 dal CAI di Castelnovo ne' Monti (per info vedi sito http://daparcoaparco.tumblr.com/). La presentazione si è tenuta alla presenza del presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Fausto Giovanelli, e dei camminatori del trekking - che nonostante la fatica hanno trattenuto gli sbadigli, davvero encomiabili...
Per una mia breve descrizione dell'evento, v. sito http://parcoappennino.tumblr.com/post/108344757/giovanni-mazzanti-autore-del-libro-quota-2000
Ringrazio il presidente e la sua infaticabile collaboratrice Natascia Zambonini sia per aver organizzato l'evento, sia per aver ospitato me e la mia famiglia la sera del 15 maggio in un luogo incantevole: l'Orto Botanico dei Frignoli, in località Frignoli di Sassalbo.
L’Orto Botanico dei Frignoli si raggiunge da Aulla percorrendo la SS63 del Cerreto verso nord e svoltando a sinistra poco prima di Sassalbo; oppure da Reggio Emilia percorrendo la SS63 verso sud, scollinando al Passo del Cerreto e svoltando a destra poco dopo Sassalbo. Ex vivaio del Corpo Forestale dello Stato, l’Orto Botanico è stato costituito nel 1990 dalla Comunità Montana della Lunigiana e dal Museo di Storia Naturale della Lunigiana per far conoscere le piante spontanee, le varietà locali di piante coltivate e le specie introdotte e naturalizzate. L’Orto ha un’estensione di 7 ettari ed è caratterizzato da 103 terrazzi delimitati da muretti a secco, selciati in pietra, un arboreto con specie arboree ed arbustive dell’Appennino settentrionale, ricostruzioni ambientali con diversi tipi di roccia, collezioni specifiche come erbe spontanee alimentari, specie medicinali e tossiche, salici, peonie e percorsi nel bosco lungo i due torrenti che attraversano l’area. Dal 1994 presso il centro visitatori è stata aperta una stazione del Trekking Lunigiana, in grado di ospitare 25 persone. Recentemente all’interno dell’area è stato realizzato un impianto ittiogenico per l’allevamento e la produzione della trota fario appenninica di ceppo autoctono (v. foto). Simbolo dei Frignoli è la Primula apennina, la sola a fiore rosa dell’Appennino settentrionale. L’Orto Botanico dei Frignoli è il luogo ideale per un week-end "diverso" con gli amici o la famiglia, o per gite scolastiche per far conoscere la natura appenninica ai ragazzi, in un contesto naturale splendido. Non fatevelo scappare!!! Per info e prenotazioni, contattate FRANCESCA MALFANTI, instancabile curatrice dell'orto botanico, che ci ha ospitato con grande cortesia e disponibilità (cell. 349-3692280, e-mail: frignoli@interfree.it; v. anche il sito http://www.lunigiana.ms.it/root/attivita/frignoli/presentazione.asp).

Giovanni Mazzanti

giovedì 16 aprile 2009

Venerdì 17 aprile 2009 al Castello Anguissola di Travo(PC) si è tenuta la 11a Conferenza Regionale della Montagna, organizzata dalla regione Emilia Romagna per promuovere lo sviluppo delle zone montane della regione. Da segnalare in particolare gli interventi di Gian Carlo Muzzarelli (assessore alla programmazione e sviluppo territoriale, cooperazione col sistema delle autonomie, organizzazione), che ha tracciato un bilancio delle politiche regionali a sostegno della montagna, e la chiusura del Presidente della regione Vasco Errani, che ha richiamato fortemente all'identità e all'autenticità della montagna come chance fondamentali per uno sviluppo nuovo e sostenibile nell'era del "dopo-crisi". Mario Luigi Bruschini (assessore alla sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa, protezione civile) ha moderato la discussione e gli interventi. Durante la conferenza, le 200 copie del libro "Quota 2000" acquistate dalla regione sono state distribuite alle varie realtà locali della montagna: comuni, comunità montane, associazioni socio-economiche e sindacali. Ha organizzato l'evento l'Assessorato alla Programmazione e Sviluppo Territoriale della regione Emilia Romagna, che mi ha gentilmente invitato a partecipare all'evento. Nell'occasione ho avuto modo di presentare il libro "Quota 2000", sottolineando la bellezza incomparabile dell'alto Appennino e la necessità di gustarlo in modo "slow", cioè con "andamento lento" e rispettoso dell'ambiente: a cavallo, in "mountain bike", ma soprattutto - da camminatore quale sono - a piedi!
Per questa opportunità sento di dovere un ringraziamento speciale alla regione Emilia Romagna e in particolare: all'ex-assessore Luigi Gilli, che ha scelto il mio libro come omaggio per i partecipanti alla conferenza; all'assessore Gian Carlo Muzzarelli, che ha confermato la scelta (e che mi ha fatto ritrovare il tappo della pen-drive che avevo lasciato sul tavolo delle autorità...); a Mauro Penza, Tiziano Draghetti, Gianni Boselli e Raffaella Fantazzini dell'Assessorato alla Programmazione e Sviluppo Territoriale.

Giovanni Mazzanti

martedì 17 marzo 2009




Sabato 21 marzo 2009 al Teatro "Matilde di Canossa" di Ciano d'Enza (RE) - a circa 4 km dal castello della "Gran Comitissa" - si è tenuta la riunione dei delegati del Gruppo Regionale Emilia-Romagna del Club Alpino Italiano (CAI). Durante la riunione ho avuto modo di presentare brevemente il libro Quota 2000, che è stato distribuito a tutti i delegati delle sezioni regionali CAI dell'Emilia Romagna.
Ho ringraziato personalmente il Gruppo Regionale CAI nella persona del Presidente, PAOLO BORCIANI, per il patrocinio dato a Quota 2000, assicurandogli il mio impegno a promuovere con il libro sia le bellezze del nostro splendido Appennino, sia i valori e le iniziative del CAI. Per questo ho dato la mia più ampia disponibilità a presentare il libro presso le varie sedi regionali del CAI, o presso qualunque ente, istituzione o associazione culturale interessato a conoscere meglio Quota 2000 e il territorio alto-Appenninico.

Quota 2000 è stato donato anche al sindaco di Canossa, ENZO MUSI, e al Presidente del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, FAUSTO GIOVANELLI, che hanno espresso giudizi lusinghieri sul libro. Il Presidente del Parco, in particolare, si è detto interessato a una presentazione del libro sul territorio del Parco, cosa questa che mi farebbe un grande piacere.
La riunione ha dimostrato la quantità e la qualità delle iniziative svolte dal CAI Regionale (anche mediante convenzioni con enti locali, enti parco, etc.) per la formazione degli operatori e dei corsisti CAI, e per la conoscenza e lo sviluppo del territorio montano in generale e appenninico in particolare.
Davvero una bella occasione di incontro e di scambio di esperienze!
Oltretutto conclusasi con un gustoso pranzo a buffet a base di specialità locali nel vicino ristorante... Ancora un grazie al CAI Regionale e al Comune di Canossa!!!

Giovanni Mazzanti



venerdì 13 marzo 2009


Il giorno giovedì 12 Marzo 2009 alle ore 17:30 a Palazzo Loup di Loiano (Bo) si è tenuto un interessante convegno, dal titolo: "La Via Etrusca dei Due Mari: la più antica strada extraurbana d'Europa".
Dato che nel libro "Quota 2000" ho riportato notizie storiche sulla presenza degli Etruschi in alto Appennino, ho partecipato al convegno e ho portato a conoscenza degli esperti intervenuti alcuni miei studi recenti sulle vestigia etrusche ai piedi dei 10 big alto-appenninici. Questi studi riguardano in particolare:
- la possibile origine etrusca di alcuni toponimi alto-appenninici;
- la statuetta di Vertunno trovata a Casale (Lizzano Belvedere), borgo che si dice costruito su mura etrusche;
- l’iscrizione su di un coccio trovato nel greto del Limentra Orientale (di Treppio) e l'esegesi effettuata dal compianto epigrafista Giancarlo Susini;
- i "Sassi Scritti delle Limentre", massi posti nell'alta valle della Limentra di Treppio e della Limentrella, letteralmente ricoperti di scritte datate dall'archeologo De Marchi su di un arco temporale che va dalla tarda preistoria al XIX secolo;
- le misteriose scritte dell’ "Uomo Selvatico" presso Vidiciatico (Lizzano Belvedere).
Attualmente, stimolato dall'affascinante idea della "Via Etrusca dei Due Mari", da profano appassionato e con la dovuta umiltà, sto effettuando ricerche bibliografiche e toponomastiche sulle antiche vie di comunicazione transappenninica tra Bologna e la Toscana. Questa mia attività, che ha il sostegno del Comitato Scientifico Regionale del CAI (di cui faccio parte), ha suscitato l'attenzione e l'apprezzamento di Gianfranco Bracci. Gianfranco, organizzatore del convegno e ideatore della Via Etrusca - come pure della Grande Escursione Appenninica, la mitica GEA - intende coinvolgermi nelle attività future sulla Via Etrusca dei Due Mari.

Come sempre vi terrò informati.

Giovanni Mazzanti

sabato 28 febbraio 2009

La presentazione del libro Quota 2000 tenutasi il 26 febbraio 2009 presso la libreria Feltrinelli di P.zza Galvani 1/h, Bologna è stata un successo: la saletta era stipata e ne è nato un bel dibattito sulla "nostra" montagna e sui suoi possibili modelli di sviluppo.
Da segnalare gli interventi di Vinicio Ruggeri (presidente del CAI Bologna), Marina Cremaschi (in rappresentanza della Regione Emilia Romagna) e Sergio Gardini (Presidente della Commissione Escursionismo Emilia Romagna del CAI).
Ha sapientemente moderato l'evento Lorenzo Sani, inviato del Quotidiano Nazionale (Resto del Carlino-Nazione-Giorno), autore anche di un bell'articolo apparso sempre il 26 febbraio 2009 a pag. 17 del Quotidiano Nazionale (Resto del Carlino-Nazione-Giorno), quasi a tutta pagina.
Ancora un grazie di cuore a quelli che sono venuti. In particolare un "bollino paradiso" a quelli che erano presenti anche il 15/12/2008 al CAI Bologna e hanno voluto fare il bis... della serie "santi subito"!
Grazie pure ai tanti che hanno acquistato copie del libro (come sapete al CAI Bologna va il 50% dell'utile sulla vendita) e che hanno portato le copie vendute sinora ad oltre 400.

Gli appuntamenti futuri per il libro sono "istituzionali": la regione ha deciso di presentarlo alla prossima conferenza sulla montagna che si terrà verosimilmente in Aprile a Travo (PC) e il CAI al prossimo convegno dei delegati regionali che si terrà il 21 marzo a Ciano d'Enza (RE).

venerdì 27 febbraio 2009

QUOTA 2000 sul Quotidiano Nazionale
Ecco l'articolo uscito il 26 febbraio 2009 praticamente a tutta pagina a pag. 17 del Quotidiano Nazionale (Resto del Carlino-Nazione-Giorno) e dedicato al libro Quota 2000.
Autore del bell'articolo è Lorenzo Sani, inviato in Italia e all'Estero del Quotidiano Nazionale.
Lorenzo Sani ha anche moderato la presentazione di Quota 2000 tenutasi lo stesso 26 febbraio 2009 presso la libreria Feltrinelli di P.zza Galvani 1/h, Bologna, davanti a un pubblico numeroso, interessato e partecipe.

mercoledì 25 febbraio 2009

Quota 2000 - Alla scoperta dell'Appennino Tosco-Emiliano
Libreria Feltrinelli, P.zza Galvani 1/H, Bologna 26 febbraio 2009
Sguardo alle dieci più alte vette dell'Appennino Tosco-Emiliano.

Giovedi 26 Febbraio, con inizio alle ore 17:30, verrà presentato al pubblico il libro "Quota 2000. Sguardo alle dieci più alte vette dell'Appennino Tosco-Emiliano: geografia, storia, ambiente, ricordi e guida escursionistica". Il volume, edito dalla casa editrice Aracne, ha il patrocinio del Gruppo Regionale Emilia-Romagna del CAI e della Regione Emilia-Romagna.
Oltre a Giovanni Mazzanti, autore della pubblicazione, interverranno Lorenzo Sani, inviato del Resto del Carlino, e Vinicio Ruggeri, Presidente del CAI Bologna
Quota 2000 non si limita a descrivere gli itinerari di salita alle dieci cime più elevate del nostro Appennino, ma permette un’ampia conoscenza dell’origine geologica, della natura e dei principali avvenimenti storici delle zone interessate.

http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home/pages/puntivendita/eventi/Bologna/2009/Febbraio2009/FebbraioEventi23.html

http://www.magazine.unibo.it/Magazine/Eventi/2009/02/26/quota2000.htm

lunedì 19 gennaio 2009

QUOTA 2000: le dieci più alte vette dell’Appennino Tosco-Emiliano


Il libro Quota 2000 - Sguardo alle dieci più alte vette dell’Appennino Tosco-Emiliano. Geografia, storia, ambiente,
ricordi e guida escursionistica
Informazioni sintetiche: casa editrice Aracne Roma, tel. 06-93781065, collana “Saggistica Varia” n. 94, ISBN: 978-88-548-1894-1, formato 21 x 29,7 cm due colonne, 280 pagine, più di 200 foto e mappe a colori e in b/n, prezzo: 24,00 €
Sunto del libro: Quota 2000 è per chi ama e frequenta l’Appennino Tosco-Emiliano. Ma anche per chi vuole conoscerlo meglio ed è affascinato dall’idea di raggiungere “la vetta”: un punto da cui dominare il mondo apprezzandone le bellezze e la vastità senza confini. Perciò l’autore Giovanni Mazzanti ha dedicato questo libro alle dieci vette più elevate dell’alto Appennino, che superano o comunque tendono quasi spasmodicamente alla fatidica “quota 2000”. Pur proponendosi come guida escursionistica, Quota 2000 è anche per chi non ha la passione dell’escursionismo, ma è incuriosito dai contesti storico-paesaggistici e sa assaporare le bellezze dell’ambiente, da quelle più eclatanti – come il panorama che si gode dalle cime – a quelle più nascoste – come un fiore degli alti crinali.
Per tutto questo nell’introduzione vengono descritte la geografia, la storia e l’ambiente delle dieci più alte vette dell’Appennino Tosco-Emiliano; nel capitolo 2 sono racchiusi i consigli tecnici per salirvi in sicurezza; nei capitoli dal 3 al 12 sono trattati uno ad uno i dieci “big” alto-appenninici illustrandone la collocazione geografica, le caratteristiche geo-morfologiche, le vie d’accesso (con i codici per scaricare da internet le mappe GoogleTM degli itinerari stradali) e due percorsi di salita, nell’intento di cogliere l’essenza più profonda di ogni montagna, nascosta dietro al suo viso imperscrutabile; chiudono il libro un’ampia bibliografia e un’appendice con recapiti e siti internet utili per chi frequenta l’alto Appennino. Il testo è corredato da più di 200 foto in bianco e nero e a colori, tutte scattate dall’autore, e completato da più di 30 mappe escursionistiche e geografiche, sempre a cura dell'autore. Il tono è quello di chi parla a vecchi amici che partecipano ad un’escursione: ricordando le esperienze vissute, emozionandosi ad ogni panorama, sudando su ogni salita, scherzando sulle situazioni comiche nate dallo stare insieme, meditando sui rischi di chi affronta la montagna e sulle conseguenze di comportamenti imprudenti.
Buona lettura, dunque. E per chi ne ha voglia, l’appuntamento è sul crinale...


Biografia dell’autore: Giovanni Mazzanti, nato a Bologna nel 1962, è ingegnere e professore associato alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna, dove insegna Tecnica delle Alte Tensioni e Qualità dell’Energia Elettrica; è inoltre autore o coautore di più di 150 pubblicazioni scientifiche su queste tematiche. Socio della Sezione di Bologna del Club Alpino Italiano (CAI), da oltre vent’anni coltiva la passione per l’escursionismo, sia sulle Alpi (dove ha al suo attivo alcune classiche come le vie normali al Monte Bianco, al Gran Paradiso, al Castore, a Capanna Margherita, alla Marmolada), sia sull’Appennino Tosco-Emiliano. E’ sposato con Simona e padre di Silvia e Alice.
Modalità di acquisto: il libro QUOTA 2000 può essere acquistato:

1) via internet: al sito del catalogo della Aracne Editrice s.r.l. http://www.aracneeditrice.it/, dando come chiave di ricerca libera “Mazzanti”, oppure scegliendo l‘area “Saggistica Varia”. In tal caso, al prezzo di 24,00 € vanno aggiunti 3,50 € di spese per la spedizione in contrassegno postale.

2) in Libreria a Bologna:
a) librerie Feltrinelli di P.zza Galvani 1h e di P.zza Ravegnana 1, Bologna;
b) Nuova Libreria Accursio, via Oberdan 29/b, Bologna, tel. 051-220983, e-mail:
libreriaaccursio@libero.it ;
c) il GALLO Soc. Coop., Via G. Rainaldi, 2 - 2/a, 40139 Bologna, tel. 051-540664, fax 051-540810,e-mail: coopgallo@ilgallo.191.it;
d) libreria Del Ponte, via Emilia Ponente 90, 40133 Bologna, tel. 051-3169529, e-mail: libreriadelponte@tiscali.it ;
e) libreria La Martina, Largo Respighi 8, 40126 Bologna, tel. 051-223823;
f) libreria ULISSE, Via Degli Orti 8/a, 40137 Bologna, tel. 051-6235042, fax. 051-6234622, e-mail: ulisse@libreriaulisse.com;
g) libreria Libropoli Via Arno 25, 40139 Bologna, Tel.: 051-493224;
h) libreria Sovilla presso il centro commerciale Fossolo 2, Via Luigi Bombicci 6, Bologna (che rimane aperta anche dopo febbraio 2009);
i) edicola angolo Via Battaglia-Via Albornoz, quartiere SAVENA, Bologna.

3) rivolgendosi al CAI Bologna, via Cesare Battisti 11/a, tel. 051-234856.

4) rivolgendosi all’autore, Giovanni Mazzanti, Via Domokos 7, 40141 Bologna, e-mail: mazzanti.giovanni@gmail.com, giovanni.mazzanti@mail.ing.unibo.it

UN VIDEO dalla MONTAGNA: Giò e Max. Salicini sul Breithorn Occidentale (4165 m) 28/09/2014

Musica e Montagna: "LIGABUE"Mondovisione Tour - 13/09/2014, Stadio Dall'Ara, Bologna

Quota 2000 in TV!!!! Da è-TG-BOLOGNA del 15 luglio 2010...

VIDEO-TRIBUTO ALL'APPENNINO (by Mauro Penza and the staff of regione Emilia Romagna)